Di Maurizio Cristofolini
Lungo le coste italiane esistono numerose varietà di zuppe di pesce. Quasi sempre questi piatti sono il risultato dei resti che il pescatore tiene per sé perché non riuscirebbe a vendere per problemi di varietà, qualità e taglia o
Ingredienti:
800 gr. di pesce vario come scorfani, moscardini, zanchette (piccole sogliole), merluzzetti, gallinelle e, perché no, qualche crostaceo, se c’è.
1 rametto di pomodorini
Aglio
Prezzemolo
Peperoncino piccante
Olio d’oliva
Sale, pepe
Erbe dell’orto a piacere.
Preparazione:
In un tegame con dell’olio fate rosolare l'aglio tritato e il peperoncino, aggiungete i pomodori spezzettati e lasciateli cuocere. Aggiungere sale, pepe e prezzemolo.
Diluire con un po’ d’acqua e fate bollire il tutto, aggiungendo i pesci puliti e lavati ma interi; fate cuocere a fuoco moderato. Il pesce andrebbe cotto poco se volete farne una zuppa o più a lungo se volete farne un ragù per la pasta.
Poco prima di togliere dal fuoco aggiungete le vostre erbe.
Servite con delle fette di pane abbrustolito.
Oggi il Ciambotto ha assunto valenze diverse, è diventato un piatto ricco, con pesce pregiato, può essere consumato come ragù da versare sulla pasta o come zappetta da mangiare col mitico pane pugliese, ma comunque, e per fortuna, sui pescherecci si continua a farlo alla vecchia maniera: semplice.